Per prepararci a questi eventi ci siamo organizzati in maniera semplice ed efficace.
Nello specifico, dopo esserci coordinati tra noi, abbiamo deciso di organizzarci allestendo l’atrio
esponendo da una parte gli oggetti in vendita del mercatino e dall’altra una parte dedicata alla lotteria
delle zucche. In entrambe le zone abbiamo posizionato una cassa, la prima dedicata al mercatino, in
cui abbiamo esposto libri, giochi, ceramiche, peluche e bigiotteria varia, e la seconda dedicata alla
lotteria, che ha l’obiettivo di raccogliere fondi attraverso la vendita di biglietti numerati, che
permettevano di partecipare all’estrazione delle zucche che avevamo coltivato durante l’anno
scolastico.
Ad ogni cassa era presente un ragazzo o una ragazza incaricato alla raccolta e sorveglianza del
denaro, gli altri avevano il compito di accogliere i genitori cercando di stimolarli ad acquistare quanto
offerto dai mercatini.
L’organizzazione della lotteria delle zucche durante i mercatini è
stata possibile grazie alla collaborazione con gli studenti coinvolti
nel “Progetto Orto” che si sono occupati della stesura del
cartellone e dell’informare tutte le classi e tutti gli uffici delle
segreterie di questa iniziativa.
Anche nel momento in cui siamo rimasti soli, i professori erano
impegnati con le udienze, abbiamo continuato a gestire tutto con
impegno e responsabilità, dandoci anche dei turni in modo da
mantenere sempre sorvegliate le casse.
L’incasso, alla fine dei due pomeriggi, è stato sorprendente.
Siamo soddisfatti di quanto guadagnato, circa 400 euro tra la
vendita dei biglietti e gli acquisti fatti dai genitori e dal personale
scolastico.
Il ricavato verrà utilizzato dalla Cooperativa Scolastica per
aumentare il valore del fondo cassa, maggiore sarà la quota totale
e maggiore sarà la donazione benefica che potremmo fare alla
fine dell’anno scolastico. Infatti, come indicato nel nostro statuto
ACS, un terzo del ricavato totale sarà devoluto ad un Ente o Associazione decisa attraverso
votazione in assemblea; un terzo servirà a rispondere ad esigenze scolastiche e un terzo servirà
come base per il fondo cassa del successivo anno scolastico.
La partecipazione dei rappresentanti della Cooperativa Scolastica e di altri alunni delle classi
seconde e terze è stata numerosa e vivace; alcuni di noi abitano lontano dalla scuola, ma nonostante
questo sono ritornati per partecipare a questa iniziativa. Sentirsi parte di un gruppo è stimolante e
gratificante. Quest’esperienza è stata molto positiva, un’occasione per interagire con persone adulte,
conoscere nuovi compagni di scuola e sentirsi parte di un progetto condiviso.
Non vediamo l’ora di rivedervi tutti alle prossime udienze!
Per la cooperativa scolastica, la documentarista Camilla D’Antuono.
Redazione