Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Anno scolastico 2025/2026

Il PNRR prevede un ampio programma di interventi volti a migliorare la qualità e l'accesso all'istruzione, affrontando le sfide poste dalla società attuale

Presentazione

Durata

dal 2 Settembre 2024 al 31 Agosto 2026

Descrizione del progetto

L’investimento 2.1 “Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico” è finalizzato alla realizzazione di un sistema, multidimensionale e strategico, di formazione continua degli insegnanti e del personale scolastico.

All’interno dell’Istituto l’insieme degli interventi finanziati con questo investimento è stato denominato Progetto “DocentInFormazione”, Progetto finalizzato ad incrementare le conoscenze dei docenti per l’implementazione del curricolo delle competenze digitali degli studenti e l’utilizzo delle tecnologie (hardware e software) a supporto della didattica d’aula. A tal scopo il Progetto prevede la realizzazione di interventi informativi e formativi che utilizzano metodologie diverse, dalla lezione partecipata alla progettazione con il digitale, dalla didattica laboratoriale al peer-to-peer.

 

L’investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” si concentra invece sullo sviluppo delle competenze informatiche necessarie al sistema scolastico per svolgere un ruolo attivo nella transizione verso i lavori del futuro e di percorsi didattici e di orientamento alle discipline scientifiche (STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), anche per superare i divari di genere.

All’interno dell’Istituto l’insieme degli interventi finanziati con questo investimento è stato denominato Progetto “sìSTEM”, Progetto che si si pone in continuità con quanto previsto dal successivo Piano Scuola 4.0 e dal Piano Scuola Digitale dell’Istituto. Quest’ultimo descrive il curricolo per la promozione delle competenze digitali in un’ottica di verticalità e gradualità. Il Progetto sìSTEM si prefigge pertanto, in modo prioritario, l’obiettivo di potenziare le competenze

digitali degli studenti in particolar modo nell’ambito della robotica educativa e del pensiero computazionale, introducendo anche alcuni approcci innovativi che possano essere di stimolo e sviluppo per l’intera comunità scolastica. In considerazione della presenza consistente di studenti non italofoni, all’intento precedentemente indicato, si affianca quello di incrementare le loro competenze linguistiche nella lingua italiana attraverso l’adozione di specifiche metodologie. Funzionali a tale obiettivo risultano quindi le attività formative rivolte ai docenti in continuità con quanto previsto dalla linea di investimento 2.1.

 

L’investimento 3.2 “Scuola 4.0 – Scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori” prevede un finanziamento per la trasformazione di classi in ambienti di apprendimento innovativi e la creazione di laboratori per le professioni digitali del futuro, per il cablaggio degli edifici scolastici e la digitalizzazione didattica e amministrativa delle scuole.

All’interno dell’Istituto l’insieme degli interventi finanziati con questo investimento è stato denominato Progetto “Ritorno al futuro”, Progetto finalizzato al perseguimento di tre obiettivi ritenuti prioritari:

  •  sostenere l’acquisizione delle competenze digitali da parte degli studenti, competenze indicate nel Piano Scuola Digitale dell’Istituto;
  • sostenere la didattica d’aula (intesa come realizzazione dei processi di insegnamento-apprendimento) con il supporto/attraverso le tecnologie;
  • realizzare alcuni nuovi ambienti di apprendimento per la promozione di particolari competenze.

Il Progetto prende il nome di “Ritorno al futuro” perché rimette al centro della riflessione interna all’Istituto la didattica d’aula, un ritorno dunque rispetto agli anni recenti, per proiettarla, attraverso la risorsa tecnologica, verso il futuro.

Obiettivi

Il processo di digitalizzazione della didattica e dell’organizzazione scolastica italiana ha preso avvio da oltre 15 anni con l’attuazione delle prime misure di trasformazione digitale che introdussero le lavagne interattive multimediali, le dotazioni informatiche per la sperimentazione della didattica, la creazione di reti WiFi nelle scuole, l’avvio di percorsi di formazione per docenti.

Ma è dal 2015, con l’approvazione del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD) e la sinergia con i fondi strutturali europei del Programma operativo nazionale 2014-2020, che la transizione digitale della scuola italiana ha conosciuto una forte accelerazione e diffusione in tutte le scuole grazie all’attuazione del PNSD.

Con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dei fondi strutturali europei della programmazione 2021-2027 questo processo conosce oggi un completamento e, al tempo stesso, un nuovo, forte impulso, sia per la rilevanza degli investimenti sia per l’approccio sistemico delle azioni. La Missione 4 – Istruzione e ricerca, componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido alle università, prevede infatti diverse linee di intervento con un impatto diretto e indiretto sui processi di digitalizzazione scolastica.